Per la pulizia o il controllo con l’imbarcazione in acqua: inibire l’avviamento dei motori e dei generatori.
Questa operazione è preferibile effettuarla con imbarcazione a secco in quanto è favorita la manutenzione. Controllare che le pale dell’elica non presentino tacche o fratture, incrostazioni, denti di cane che possono avere un’influenza negativa sulle prestazioni dell’imbarcazione in navigazione. Se si riscontrano tracce di corrosione si deve controllare lo stato degli anodi e per gravi anomalie sostituire l’elica.
Montaggio/smontaggio delle eliche
Le eliche non sono intercambiabili tra di loro (una destra e una sinistra), sono fusioni in bronzo secondo le specifiche caratteristiche della vostra imbarcazione.
La parte estrema dell’asse (9) è conica e una chiavetta consente l’accoppiamento con l’elica (5) che deve essere inserita fino alla battuta sull’asse e facendo sporgere l’elica dal piano asse di 2÷3 mm.
Non sostituire le eliche della vostra imbarcazione con altre di dubbia provenienza. Contattare il servizio assistenza RIVA.
Ogni modello di barca ha la sua elica.
Le parti devono essere prive di bave o ammaccature per rendere efficace l’accoppiamento. È indispensabile lubrificare abbondantemente con grasso al silicone.
Serrare il dado (4) bloccando l’elica sull’asse (9); sul mozzo elica si trovano tre fori a 120°. Serrare quanto necessario per inserire il grano (3), per evitare l’allentamento spontaneo.
Per lo smontaggio si deve prevedere un’estrattore per non deformare l’elica.
Nel caso di impedimenti e di eccessivo incollaggio provvedere a riscaldare leggermente il mozzo dell’elica per dilatarne l’accoppiamento e facilitarne l’uscita.
Evitare l’uso di martelli o mazze per l’estrazione dell’elica. La forza di estrazione deve essere ripartita sull’intera circonferenza del mozzo delle eliche.
A seguito si elencano i componenti della linea d’assi ed elica: