L’impianto elettrico dell’imbarcazione è stato progettato con la massima attenzione alla SICUREZZA Vostra e dei Vostri ospiti ed è stato realizzato impiegando materiali di ottima qualità e pienamente rispondenti alla normativa vigente in materia.
L’impianto elettrico dell’imbarcazione è composto da tre sezioni distinte separate fra loro.
Le barche installano motori a controllo elettronico dell’iniezione e hanno sistemi di telecomando elettronici, per questo motivo è molto importante per l’utente seguire alcune semplici istruzioni per prevenire anomalie di funzionamento agli impianti elettrici, che potrebbero causare anomalie alla propulsione.
Prima di intraprendere ogni navigazione controllare che le batterie siano in buono stato e che forniscano la corretta tensione nominale.
Durante la navigazione debbono sempre essere mantenuti collegati su posizione ON sia l’interruttore a pulsante delle batterie servizi che quello delle batterie motore. Deve essere normalmente scollegato e quindi su OFF l’interruttore a pulsante del parallelo sui due banchi.
Se durante la navigazione dovesse verificarsi una anomalia di funzionamento degli alternatori di ricarica inserire su ON l’interruttore a pulsante del parallelo tra i banchi di batterie, e lasciarlo inserito fino alla riparazione del guasto.
Non intraprendere la navigazione senza che l’interruttore a pulsante delle batterie motori e quello delle batterie servizi siano entrambi inseriti su ON e non disinserirli durante la navigazione.
Se durante la navigazione si verificasse un calo sensibile e persistente della tensione di uno o entrambi i banchi batterie, controllare l’efficienza di ricarica (ricarica alternatori su sistema di monitoraggio) del relativo alternatore. In caso di alternatore non funzionante è necessario avviare il gruppo elettrogeno ed attivare i caricabatterie elettrici indipendenti.
I sistemi di controllo motori: telecomandi acceleratore e inserzione marce, sono di tipo elettronico. La loro affidabilità è elevata, ma in caso si verificasse un momentaneo black-out sul controllo di acceleratore o inserzione marce, è necessario spegnere immediatamente il motore, non più controllabile, con gli appositi pulsanti in plancia.
Non modificare i sistemi elettrici dell’unità o i relativi disegni. L’installazione, le modifiche o la manutenzione devono essere eseguite solo da un elettrotecnico navale esperto. Ispezionare il sistema con cadenza almeno annuale.
Scollegare le connessioni dell’alimentazione da terra quando il sistema non è in uso.
Utilizzare apparecchi elettrici con doppio isolamento o messa a terra (massa).
Spegnere i caricabatterie servizi e motori prima di accendere i motori. Mantenere spenti i caricabatterie servizi e motori durante la navigazione.
Se presenti a bordo i caricabatterie generatori, devono essere spenti prima di avviare il funzionamento dei generatori. Mantenere spenti i caricabatterie durante tutto il tempo in cui sono in funzione i generatori.
Non permettere che l’estremità del cavo dell’alimentazione da terra galleggi nell’acqua. Può crearsi un campo elettrico che può causare lesione o morte dei bagnanti nelle vicinanze.
Non modificare i connettori del cavo di alimentazione da terra, usare solo connettori compatibili.
Prima di arrestare il gruppo elettrogeno, disattivare i vari carichi di bordo da esso alimentati; l’arresto del gruppo elettrogeno sotto carico può causare danni irreparabili alle centraline elettroniche dei vari carichi oltre che influire negativamente sul funzionamento del generatore.
Consultare ad ogni modo il manuale del gruppo elettrogeno per avere informazioni più dettagliate riguardanti le procedure di avviamento e arresto.
Non modificare i sistemi elettrici dell’unità o i relativi disegni. L’installazione, le modifiche o la manutenzione devono essere eseguite solo da elettrotecnico navale competente.
Ispezionare il sistema con cadenza almeno annuale.
L’impianto elettrico installato a bordo é stato progettato e realizzato nel rispetto delle norme UNI EN ISO e RINA, sulla base dei seguenti criteri:
La protezione delle singole porzioni di impianti è affidata a fusibili ed interruttori automatici magnetotermici di diversa portata e dimensionati in base agli assorbimenti delle singole utenze da proteggere nonché alla sezione dei cavi usati per la loro alimentazione.
Tutte le parti metalliche umide sono interconnesse con collegamenti equipotenziali e allacciate su anodi sacrificali posti sull’opera viva immersa.
Astenersi dall’operare qualunque modifica o intervento sul quadro e sull’impianto ed affidarsi sempre a ditte e tecnici specializzati. In particolare evitare derivazioni sulle linee elettriche e aggiunte di utenze non previste sul quadro stesso. Infine, se si devono assegnare delle utenze agli interruttori disponibili, verificare che le caratteristiche degli stessi siano adeguate all’apparecchio installato.
MAI::
Rischio di folgorazioni! Non accedere mai alle parti interne di quadri o apparecchiature elettriche o elettroniche senza averli preventivamente disalimentati elettricamente.
Tutti gli impianti elettrici (compresi quelli a basso voltaggio) se manipolati erroneamente o sottoposti a sovraccarichi possono dar luogo a corto circuiti ed a forti surriscaldamenti con conseguenti pericoli d’incendio!
Se si è costretti ad utilizzare il “parallelo batterie” è consigliabile spegnere le apparecchiature elettroniche per evitare di comprometterne il buon funzionamento.
In caso di una situazione di emergenza il parallelo batterie deve essere utilizzato per il minor tempo possibile.
Si raccomanda, al fine di operare in assoluta sicurezza di prendere attentamente visione delle norme di sicurezza relative alla manutenzione presenti nel presente manuale.
Disattivando l’inverter mediante il commutatore posto sul pannello frontale non si interrompe il collegamento con la rete.
Non lavorare sull’inverter o sul suo impianto se è ancora collegato ad una fonte di corrente. Solo personale qualificato può effettuare interventi sull’impianto elettrico.
Le utenze sotto inverter sollecitano molto le batterie che potrebbero arrivare a scaricarsi.
Prima di lavorare sul caricabatterie inibire l’avviamento dei generatori ed escludere le alimentazioni da banchina.
Prima di effettuare le manovre di commutazione delle sorgenti c.a. (generatore/banchina) è opportuno disattivare tutti i carichi c.a. al momento in funzione, per evitare di danneggiare le schede elettroniche dei relativi apparati.
RIVA suggerisce di visionare con attenzione tutta la documentazione fornita dai costruttori dei vari componenti; per tutte le problematiche relative alla manutenzione è consigliabile far riferimento direttamente al Centro Assistenza RIVA.
Prima di operare su quadri o apparecchiature elettriche impedire il funzionamento dei generatori e scollegare le alimentazioni elettriche da banchina e l’inverter.
L’impianto presenta caratteristiche e rischi simili agli impianti domestici, per tale motivo, se usato “male”, mal conservato o trascurato, rappresenta statisticamente una delle cause più frequenti di incendio a bordo.
Far controllare da personale specializzato almeno una volta lo stato interno del caricabatterie e dell’inverter. I difetti come collegamenti allentati, cavi bruciati, ecc.., con i conseguenti pericoli d’incendio, devono essere corretti immediatamente.
Non modificare i connettori del cavo di alimentazione da terra, usare solo connettori compatibili.
Non scollegare i pulsanti sezionatori batterie con i motori accesi per non danneggiare gli alternatori dei motori.
Non modificare i connettori del cavo di alimentazione da terra, usare solo connettori compatibili.
Per le corrette procedure di sostituzione fusibili fare riferimento al manuale elettrico di bordo consegnato a parte.
Le utenze di bordo sono alimentate da impianti elettrici separati, con caratteristiche diverse:
Impianto elettrico di distribuzione AC-DC
