| Componente | Manutenzione | Note e precauzioni |
| Carena | Pulizia periodica e verifica trattamento antivegetativo (come necessario in funzione della zona di stazionamento, ma almeno ogni tre mesi). | La durata dell’effetto antivegetativo dipende in particolar modo dallo stato di inquinamento e dalle caratteristiche delle acque della zona di stazionamento dell’imbarcazione. |
| Controllo/ripristino |
Per rimuovere la vecchia antivegetativa, non usare sistemi di sabbiatura che potrebbero danneggiare la superficie del gel-coat e la resina antiosmosi che il costruttore utilizza. |
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| Preparazione della superficie di uno yacht già trattato |
Un cattivo stato di manutenzione può provocare l’innescarsi del fenomeno di cavitazione e provocare danni ad apparati quali linee d’asse, timoni, eliche, ecc.. È possibile un distacco di vernici dalle parti propulsive anche dopo un utilizzo di breve durata. |
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| Scafo e sovrastruttura | Lavaggio dell’imbarcazione | Lavare ad ogni rientro dalla navigazione. In caso di macchie di sporco, usare solo prodotti neutri e biodegradabili. |
| Parti verniciate esterne | Pulizia | Non usare mezzi abrasivi o taglienti |
| Parti metalliche esposte | Pulizia | Lavare con acqua dolce ed asciugare con un panno (pelle) inumidito. Ad ogni rientro dalla navigazione lavare abbondantemente con acqua dolce, in particolare la base dei tientibene, le finestrature, gli osteriggi, ecc.. |
Anche in presenza di macchie rugginose, non intervenire MAI sulle parti metalliche con spazzole o stracci abrasivi.
Tali trattamenti graffiandone la superficie, comprometterebbero la lucentezza delle parti in metallo e ne diminuirebbero le caratteristiche meccaniche.
Mantenere i gradini di tutte le scale presenti a bordo puliti e ben asciutti.