| Componente | Manutenzione | Note e precauzioni |
| Anodi sacrificali | Controllo periodo | Controllare frequentemente lo stato di usura degli anodi sacrificali, in caso superi il 50% procedere alla sostituzione. |
| Sostituzione | Svitare i dadi di fissaggio dell’anodo, estrarlo e pulire la superficie d’appoggio. Montare l’anodo di ricambio, serrare i dadi di fissaggio, e coprire la testa della vite con silicone. |
Controllo periodico
Tale operazione va eseguita con imbarcazione a secco o impiegando un sommozzatore. Far controllare l’aspetto esterno degli anodi sacrificali e farli sostituire se presentano evidenti segni di corrosione o quando il loro volume è ridotto di circa il 50%.
Con imbarcazione in secca, è buona norma rimuovere lo strato superficiale di ossido e sporco sulla superficie esterna degli anodi, utilizzando una spazzola metallica.
Non utilizzare acqua in pressione per la pulizia degli anodi sacrificali.
Per la pulizia o il controllo con l’imbarcazione in acqua: inibire l’avviamento dei motori e del generatore.
È necessario controllare molto spesso l’usura degli anodi (quando la barca è a secco o utilizzando un sommozzatore) e sostituirli non appena l’usura è superiore al 50%.
La mancata sostituzione degli anodi comporta l’innesco di corrosione su altre parti metalliche.
Montaggio/Smontaggio
Gli anodi sacrificali sono fissati all’imbarcazione nelle varie posizioni nello scafo. Si consiglia di pulire la sede di appoggio dell’anodo e coprire di silicone le estremità delle viti che fissano gli anodi. Ciò renderà facile la sostituzione quando gli anodi saranno corrosi. Si consiglia di non serrare i dadi di fissaggio anodi con collanti o altri dispositivi che ne impedirebbero la rimozione.
Non coprire di silicone la superficie di contatto tra anodo e carena.
Schema di protezione catodica
