12.5 MANUTENZIONI GENERALI

Componente Manutenzione Note e precauzioni
Gel-coat
ATTENZIONE

È considerata normale la variazione di colore e lucentezza in corrispondenza di zone sottoposte a maggiore esposizione. La lucidatura necessaria è da considerarsi normale manutenzione.

MANUTENZIONE

Almeno 1 volta al mese effettuare una pulizia approfondita di tutte le parti in vetroresina.
Almeno 1 volta ogni 6 mesi verificare lo stato della vetroresina.
Quando necessario, ma almeno 1 volta ogni 2 anni, effettuare una lucidatura di tutte le parti in vetroresina.

Formazione di bolle
Pulizia periodica (come necessario)
In alcune zone dell’imbarcazione si possono verificare delle bolle sul gel-coat, che possono rompersi nel tempo mostrando la sottostante vetroresina. L’inconveniente si riscontra di solito in corrispondenza di zone a spigoli accentuati dovuto alle bolle d’aria che, durante la lavorazione, rimangono intrappolate tra la vetroresina ed il gel-coat, malgrado i controlli del personale addetto al Controllo e Qualità. Le bolle che si rompono sono facilmente riparabili riempiendole e ritoccandole col gel-coat che potrete richiede al Servizio Assistenza del Cantiere.
ATTENZIONE

Utilizzare sempre prodotti neutri per il lavaggio. In caso di sporco particolarmente persistente, non utilizzare prodotti contenenti ammoniaca che potrebbero causare ingiallimento della superficie.

Formazione di crepe
Pulizia periodica (come necessario)
Durante la navigazione alcune parti strutturali dell’imbarcazione subiscono inevitabilmente delle flessioni determinando delle forze di trazione e compressione sulla vetroresina e gelcoat; il diverso coefficiente di elasticità del gel-coat e della vetroresina induce alla formazione di cricche sulla superficie del gel-coat, in particolare in corrispondenza dei punti maggiormente sollecitati, come in prossimità delle bitte, candelieri ecc.. Questo inconveniente, comunque, non compromette in alcun modo le caratteristiche meccaniche e strutturali della vetroresina.
ATTENZIONE

Per rimuovere il gel-coat non usare sistemi di sabbiatura che potrebbero danneggiare la superficie della resina antiosmosi ed esporre le fibre. Usare, come previsto dai produttori di gel-coat, gli appositi prodotti o in alternativa carteggiare.

Legno e tappezzerie Pulizia periodica I peggiori nemici di questi materiali sono la luce e l’umidità; per salvaguardarli si dovranno tenere al riparo dalla luce diretta quanto più possibile e si dovrà arieggiare i locali interni, non appena le condizioni climatiche lo consentano. L’uso dei tendalini esterni è di estrema importanza poiché non esiste nessuna specie di legno, sia naturale che tinta, che, esposta ai raggi del sole, non subisca una variazione di colore.
I legni utilizzati per l’allestimento dell’imbarcazione sono esclusivamente materiali a base naturale accuratamente selezionati e i cicli di verniciatura con cui vengono trattati sono conformi alle normative ambientali. I mobili in legno, proprio per l’origine naturale del materiale e dei trattamenti, possono essere sottoposti, se non adeguatamente trattati e mantenuti a:
  • Variazioni cromatiche dovute all’esposizione alla luce diretta e continua. Si consiglia di ombreggiare le parti fortemente esposte;
  • Ritenzione dello sporco se non pulito tempestivamente, data la caratteristica assorbenza delle fibre di legno. Si consiglia di utilizzare prodotti non aggressivi;
  • Graffi e segni se a contatto con oggetti appuntiti o metallici, dovuti all’inevitabile “morbidezza” relativa del legno.

Nonostante i cicli di verniciatura messi a punto dopo tanti anni di esperienza, il legno rimane un materiale “vivo”, e pertanto soggetto a movimento e a assestamento.
Graffi causati da urti devono essere riparati subito, per impedire l’annerimento del legno sottostante. Il personale tecnico dell’ufficio After Sales & Service RIVA vi potrà consigliare su che livello di manutenzione dovrete effettuare al termine della stagione di utilizzo. Una corretta manutenzione vi metterà al riparo da deterioramenti che potrebbero divenire rimediabili solo ad alto costo.

ATTENZIONE

La finitura estremamente pregiata dei legni verniciati lucidi, è sì resistente all’acqua, ma è anche delicata e necessita di manutenzioni appropriate. Tali superfici vanno pertanto asciugate dopo l’uso o dopo la pioggia e il lavaggio, e va eseguita regolarmente una accurata manutenzione.

ATTENZIONE

Sellerie e parti in legno: per le parti in pelle ed in legno è da considerare che trattasi di prodotto naturale che è soggetto a variazione cromatica, in particolare se non si applicano le precauzioni necessarie al buon mantenimento. RIVA si riserva pertanto di valutare le anomalie e le proprie responsabilità di volta in volta.

MANUTENZIONE

Almeno 1 volta a settimana effettuare lavaggio e pulizia approfonditi di tutte le parti esterne in teak e almeno 1 volta all’anno effettuare un trattamento protettivo con prodotti idonei.

ATTENZIONE

Uso corrente:

  • Non camminare né saltare sulla cuscineria;
  • Prevenire il possibile ingiallimento causato da inutile esposizione solare diretta;
  • Prevenire assorbimenti di acqua o umidità evitando di lasciare le tappezzerie alle intemperie, in particolar modo nei periodi di inutilizzo.

Pulizia:

  • Rimuovere lo sporco ordinario con soluzione di acqua calda e sapone neutro: non usare detergenti o solventi;
  • Asciugare con straccio morbido che non lasci residui.

Conservazione:

  • Immagazzinare pulite e asciutte in un luogo fresco e ventilato privo di umidità;
  • Non caricare oggetti pesanti sulle tappezzerie quando riposte.
Teak Pulizia periodica

La caratteristica del teak è quella di essere molto resistente agli agenti atmosferici e quindi non richiede manutenzione. Il legno di teak nel tempo tende ad assumere un particolare colore argento che potrebbe non piacere; in questo caso, volendo ripristinare il colore che il teak fa al momento della consegna dell’imbarcazione, è necessario dipingerlo periodicamente con prodotti specifici.
Se il legno ha macchie che non si è in grado di rimuovere con normali lavaggi, è necessario carteggiare il legno per rimuovere le macchie, e poi riverniciarlo.
È necessario utilizzare acqua dolce e spazzola manuale (no setole dure) almeno una volta al giorno. Ciò permette di eliminare eventuali macchie, sporco comune da calpestio e la normale salsedine ambientale. Questo processo, se eseguito con regolarità, permette un mantenimento costante del vostro teak e del vostro calafataggio. In questo caso solo il tempo e l’usura deteriorerà in modo naturale questo manufatto.

ATTENZIONE

Non pulire il teak con spazzole rigide, in quanto esercitando lo sfregamento longitudinale della vena, rimuove le venature più morbide del legno.

Il calafataggio non nero potrebbe non avere lo stesso comportamento rispetto a quello nero.
Eventuali problemi estetici come muffa in superficie, variazioni di colore, sporcizia nella calafataggio non sono stati affrontati come difetti e potrebbero essere evitati con una regolare manutenzione e servizio della superficie in teak e calafataggio.
Cuscinerie in pelle Pulizia periodica
NOTA

Per una corretta pulizia e cura delle cuscinerie in pelle fare riferimento al documento di uso e manutenzione fornito in allegato al presente manuale.



Pannelli cielini Controllare regolarmente la planarità dei pannelli e/o eventuali discontinuità o gradini tra i pannelli dei cielini Ogni volta che i soffitti sono smontati, è obbligatorio controllare lo stato dei sistemi di fissaggio Fit Lock e/o 3M Dual Lock come rottura dei denti e/o dell’intero sistema.
AVVERTENZA

Non installare pannelli per cielini con sistemi di fissaggio danneggiati, Fit Lock o 3M Dual Lock, a causa di una possibile riduzione del loro potere di ritenzione.
Le parti danneggiate devono essere assolutamente sostituite con parti nuove.

Per essere certi che i cielini siano stati rimontati correttamente, verificare la planarità con gli altri pannelli del cielino e l’assenza di discontinuità e gradini tra un pannello del cielino e gli altri.
Leghe leggere ed acciaio inox Pulizia periodica È buona norma, dopo ogni navigazione, lavare bene tutta l’imbarcazione ed in particolare tutte le parti metalliche, che soffrono maggiormente l’umidità salina. Si dovrà spruzzare molta acqua dolce alla base dei tientibene, sulle finestrature, sugli osteriggi, sul bottazzo, sulle ancore, sulle bitte e sulla scaletta.
Periodicamente passare su tutte le parti metalliche un po’ di olio di vaselina.
MANUTENZIONE

Almeno una volta l’anno verificare il fissaggio di tutte le parti metalliche dell’imbarcazione.

ATTENZIONE

Non intervenite mai, anche in presenza di macchie rugginose, sulle parti metalliche con spazzole o stracci abrasivi che, graffiando la superficie, ne tolgono la lucentezza e ne diminuiscono le caratteristiche meccaniche.

Arredi e cuscineria esterni

Pulizia periodica
(se richiesta)

Cura generale e Guida alla pulizia

I cuscini prendisole vanno tolti regolarmente dalle proprie sedi per poter asciugare, così come le superfici sottostanti. Quando si lava l’imbarcazione o piove è consigliabile togliere i materassini e riporli in un locale coperto, e comunque, se sono bagnati, toglierli dalla loro posizione in modo che acqua o umidità non ristagnino tra cuscini e piano sottostante.
Questo potrebbe comportare alterazione del gel-coat dovuto a bolle per osmosi ed un deciso deterioramento della copertura dei cuscini. I cuscini devono essere lavati con acqua corrente non usare idropulitrici, spazzole o spugne abrasive.

MANUTENZIONE

Almeno ogni 6 mesi verificare cuciture e bottoni.
Almeno ogni mese effettuare un lavaggio delle cuscinerie.

  • Per lo sporco leggero, una soluzione di sapone neutro al 10% PH in acqua tiepida applicata con un panno morbido e umido. Risciacquare con acqua pulita e asciugare.
  • Per sporco pesante, inumidire un panno bianco morbido con una soluzione 1:1 di acqua detergente per uso domestico universale e priva di coloranti. Strofinare delicatamente e sciacquare con un panno inumidito con acqua.
ATTENZIONE

Non utilizzare detergenti a base di alcool!

ATTENZIONE

Non utilizzare detergenti e/o solventi aggressivi, che causano danni immediati e contribuiscono al deterioramento del materiale.

ATTENZIONE

Non tenere a lungo esposti ai raggi UV (luce solare) senza protezioni: quando non in uso, rimuovere i cuscini e riporli in un luogo di copertura o, se il tempo è buono (non piovoso), coprire i cuscini per evitare il deterioramento.

ATTENZIONE

Quando non utilizzate l’imbarcazione, aver cura di rimuovere le cuscinerie dalle loro sedi facendole asciugare, in modo che acqua o umidità non ristagnino tra queste e le superfici sottostanti.
Quando si lava l’imbarcazione o piove è consigliabile togliere i cuscini e stivarli asciutti in un locale coperto.
Proteggere, quando possibile, dall’esposizione diretta del sole e/o dall’umidità della notte e/o dalle intemperie.
Assicurarsi che il rivestimento esterno non sia deteriorato e che le cuscinerie non assorbano acqua.

Pulizia e conservazione Lavare con acqua dolce ad ogni rientro dalla navigazione non utilizzando idropulitrici, spazzole o spugne abrasive.
Lasciare asciugare bene in tutte le sue parti, in particolare quelle di appoggio.
Parabrezza / vetrate Pulizia periodica
ATTENZIONE

I panni e le pelli di daino utilizzati per la pulizia dei vetri vanno sostituiti almeno ogni 3 mesi. La pulizia interna di vetri e parabrezza può essere effettuata mediante detergenti per vetri che non siano aggressivi e non a base acida, con panni morbidi o panno carta.

ATTENZIONE

Se dopo una normale pulizia, permangono tracce di sporco o graffi leggeri, non cercare di rimuoverli con mezzi meccanici o per mezzo di detergenti aggressivi, solventi o prodotti abrasivi. Contattare l’ufficio After Sales & Service RIVA.

ATTENZIONE

Per la pulizia esterna di vetri e parabrezza:

  • Bagnare uniformemente tutta la superficie del vetro con abbondante acqua dolce.
  • Utilizzare un detergente neutro o un delicato prodotto commerciale (non alcalino) diluito in acqua dolce.
  • Stendere la soluzione con panno morbido e pulito. Sciacquare frequentemente il panno per evitare depositi di polvere o granuli di sporco che possono graffiare il vetro o il rivestimento smaltato del vetro.
  • Sciacquare la superficie insaponata con abbondante acqua dolce (o demineralizzata).
  • Si consiglia di asciugare il vetro esclusivamente con pelle di daino.

Per la pulizia di vetri e parabrezza è possibile usare anche lo stesso tipo di detergente usato per la pulizia interna (non aggressivo e non base acida).

Parabrezza e vetri di coperta Controllo delle sigillature
ATTENZIONE

Almeno una volta ogni 6 mesi controllare lo stato delle guarnizioni del vetro.
Se vi accorgerete che le guarnizioni si sono deteriorate a causa di un’usura, contattate l’ufficio After Sales & Service RIVA.

Corpi luce Pulizia periodica NON utilizzare prodotti alcolici per la pulizia dei corpi luce.
Strumenti e fanali Pulizia periodica
(come necessario)
È buona norma tenerli puliti lavandoli con stracci umidi e puliti.
MANUTENZIONE

Almeno 1 volta a settimana verificare il funzionamento delle luci di navigazione.
Almeno 1 volta a settimana effettuare una pulizia accurata dei vetri dei fanali.
Almeno 1 volta ogni 6 mesi verificare che non siano presenti fenomeni di corrosione alle connessioni dei cavi delle luci di navigazione.
Almeno 1 volta ogni 6 mesi effettuare un serraggio delle connessioni dei cavi delle luci di navigazione.

ATTENZIONE

Non usare prodotti chimici od abrasivi.

È consigliabile alla fine della navigazione coprire la strumentazione e le apparecchiature.

Componenti metallici e
raccorderia
Pulizia periodica
(come necessario)
Ingrassare la raccorderia ed i componenti metallici dei dispositivi installati ed esposti ad ambienti umidi e salini per prevenirne l’ossidazione; in particolare, prestare cura ed attenzione ai componenti sopra citati del piede poppiero, centraline, ecc..
Parabordi Pulizia periodica
(come necessario)
Mantenere sempre tutti i parabordi e le relative calze puliti, lavandoli periodicamente con acqua dolce in modo da evitare che il sale depositato su di essi graffi la vernice dello scafo.
Attrezzature ausiliarie di coperta Pulizia e conservazione Lavare con acqua dolce e prodotti neutri dopo ogni navigazione.
Preservare dalle ossidazioni pulendo le superfici con un panno umido di olio di vaselina.
Piano coperta Pulizia e conservazione Lavare quotidianamente utilizzando spazzoloni morbidi con prodotti neutri e acqua dolce.
In caso di danneggiamenti superficiali o graffiature consultare il Costruttore prima di effettuare ritocchi.
Non usare solventi o prodotti corrosivi.
Lucidare le parti metalliche come indicato sopra.
Box doccia Controllo e sostituzione guarnizioni
ATTENZIONE

Eseguire manutenzione e/o sostituzione periodica delle guarnizioni del box doccia, al fine di prevenire fuoriuscite d’acqua.

ATTENZIONE

I box doccia sono realizzati in modo tale da evitare perdite d’acqua all’esterno del box, in condizioni di normale utilizzo della doccia. Tuttavia non sono dotati di una tenuta prettamente stagna.

La funzionalità del box doccia è subordinata all’uso per cui è stata progettata; la tenuta dell’acqua è quindi condizionata dal corretto utilizzo.