Il deposito combustibile della Vostra imbarcazione è costituito da due serbatoi posizionati in sala macchine a ridosso della paratia prodiera, rinforzati internamente, certificati e collaudati dal RINA.
La capacità totale dei serbatoi è di 1000 litri.
All’interno del serbatoio sono state inserite paratie (diaframmi) antisbattimento onde evitare un eccessivo sciabordio del carburante a causa del moto ondoso del mare.
Sul serbatoio sono imbullonate flange di ispezione chiuse ermeticamente, attraverso cui avvengono i vari passaggi di mandata e ritorno del combustibile.
La bocchetta d’imbarco del gasolio, attraverso cui viene riempito il serbatoio per gravità, chiusa da un coperchio a vite, è sistemata sul lato destro dell’imbarcazione.
L’imbarco combustibile dell’imbarcazione è munito di interruttore di flusso che ha la funzione di prevenire indesiderate fuoriuscite di combustibile dal tappo e dallo sfiato che possono macchiare il ponte e inquinare le acque circostanti.
Il combustibile che fuoriesce dal condotto di imbarco viene raccolto in una vasca dalla capacità idonea che, a sua volta, si vuoterà automaticamente nel serbatoio del combustibile attraverso l’apposita condotta di riflusso.
Durante l’imbarco il flusso del gasolio genera molta schiuma la cui fuoriuscita potrebbe indurre a pensare che il serbatoio possa essere pieno.
È bene pertanto attendere alcuni minuti e rabboccare per avere la certezza di aver riempito completamente il serbatoio.
La tubazione di sfiato, con retino antifiamma, collega la parte alta del serbatoio allo scarico antivento posto sul fianco destro dell’imbarcazione.
Consigliamo di riempire il serbatoio alcune ore prima della partenza; in questo modo le eventuali impurità del combustibile avranno modo di sedimentare e l’acqua di decantare sul fondo del serbatoio essendo entrambi più pesanti del combustibile.
È necessario scaricare l’acqua di condensa dal serbatoio e dai filtri separatori a regolari intervalli di tempo.
La particolare conformazione e sistemazione del serbatoio facilita la decantazione delle eventuali impurità o dell’acqua presente nel combustibile imbarcato; il drenaggio del serbatoio, che si effettua per mezzo dell’apposita valvola di spurgo, è consigliabile attendere alcune ore dall’imbarco e possibilmente con imbarcazione ferma.
È consigliabile, inoltre, collegare la mandata della valvola di spurgo ad un tubo flessibile, convogliando il liquido in un secchio per impedire che nella sentina si raccolga gasolio infiammabile e per evitare la formazione di esalazioni nocive.
A causa dell’alta temperatura in sala macchine, perdite di olio o gasolio possono evaporare e costituire un serio rischio d’incendio.
La perdita di gasolio può essere causa d’incendio. Controllare periodicamente l’integrità dell’impianto.
Maneggiare e smaltire l’acqua mista a gasolio secondo le legislazioni vigenti. Usare solo procedure di smaltimento autorizzate e, in caso di dubbio, contattare le Autorità portuali.
Il tappo d’imbarco presenta l’indicazione “DIESEL” per evitare l’immissione accidentale di liquidi diversi.
Per evitare danni all’impianto ed ai serbatoi si raccomanda di rifornire per caduta e non a pressione.
Il livello combustibile, indicato dal display digitale installato in postazione di comando, viene rilevato dal controllo elettronico di livello installato a ridosso del serbatoio stesso.
Inoltre in sala macchine è presente un livello visivo del combustibile posizionato su entrambi i serbatoi.
Schema impianto carburante
