L’impianto di aspirazione sentine, realizzato in accordo alle norme ISO 15083, è costituito da n. 3 elettropompe ad immersione alimentate a 12V, installate in posizione idonea al corretto prosciugamento delle sentine e così collocate:
Le aspirazioni delle pompe sono dotate di filtro a reticella in plastica per impedire l’ingresso, all’interno del circuito dell’impianto, a corpi estranei che potrebbero danneggiare la pompa o causare l’occlusione delle tubazioni.
L’acqua aspirata dalle sentine viene inviata agli scarichi fuoribordo posizionati a murata. Le pompe ad immersione sono collegate direttamente a batteria garantendo il prosciugamento delle sentine in qualunque momento.
Pertanto non occorre attivare lo staccabatterie servizi. Affinché possano funzionare, però, è necessario attivare i relativi magnetotermici posti sul quadro elettrico secondario posto nel locale tecnico.
È possibile evacuare l’acqua dalle sentine in cui si trovano le pompe sia in modalità automatica che manualmente.
L’attivazione delle pompe, in modalità automatica, è comandata da interruttori a galleggiante (1) installati in sentina che azionano le pompe quando rilevano un livello delle acque eccessivo. Per attivare le pompe manualmente occorre spingere i rispettivi pulsanti posti sulla postazione di comando, verificando che i magnetotermici siano collegati.
I galleggianti posizionati più in alto (2) comandano l’attivazione della sirena di allarme “Acquallarm” che, in caso di allagamento, segnala un alto livello acqua in sentina.
Le pompe di sentina ad immersione sono collegate direttamente alle batterie servizi e possono quindi attivarsi anche con sezionatore batterie su OFF, garantendo, in questo modo, l’evacuazione dell’acqua anche quando l’imbarcazione resta incustodita, con magnetotermici nel quadro elettrico inseriti.
La sirena di allarme di alto livello acqua in sentina, posizionata sulla plancia di comando, è collegata direttamente alle batterie servizi: pertanto, per il suo funzionamento, è necessaria l’attivazione dell’apposito magnetotermico posto sul quadro elettrico situato nel locale tecnico.
La capacità complessiva del sistema non è progettata per drenare l’imbarcazione in caso di danno.
In caso di falla in sala macchine, è possibile aspirare grandi masse di acqua dalla sentina della sala macchine tramite le pompe dell’impianto di raffreddamento di ciascun motore.
Eventuale olio o gasolio presente in sentina deve essere raccolto e stivato. È vietato scaricare acqua di sentina mista ad olio o gasolio in mare, in quanto è causa di grave inquinamento.
Durante operazioni di manutenzione in sala macchine è obbligatorio disinserire gli interruttori magnetotermici delle pompe dell’impianto automatico di sentina evitando che fuoriuscite accidentali di liquidi provochino l’inquinamento delle acque marine.
Evitare che in sentina vi siano stracci o altri residui che potrebbero otturare le prese d’aspirazione delle pompe, anche se sono idoneamente protette da reticelle filtranti, provocando gravi danni alle stesse.
Verificare il funzionamento di tutte le pompe di sentina ad intervalli regolari. Pulire i detriti dalle prese della pompa. Se installate, le valvole a scafo nelle paratie dei gavoni prodieri e poppieri devono essere tenute chiuse e devono essere aperte solo per lasciare drenare l’acqua nelle sentine principali.
In caso di malfunzionamento delle pompe di sentina automatiche è possibile utilizzare la pompa manuale.
Schema impianto esaurimento sentine