2.3.3 Zattera autogonfiabile
La zattera autogonfiabile di salvataggio va utilizzata solo in caso di grave emergenza che comporta l’abbandono dell’imbarcazione.
L’imbarcazione, infatti, va abbandonata nel caso vi sia un serio pericolo di affondamento, o in presenza di un incendio fuori controllo.
Negli altri casi è necessaria un’attenta valutazione, poiché allontanarsi dalla propria imbarcazione, sebbene su una zattera autogonfiabile, può significare una più difficile identificazione da parte dei soccorritori.
Infatti la ricerca dei naufraghi inizierà proprio dall’ultima posizione conosciuta dell’imbarcazione.
NOTA
La zattera autogonfiabile di salvataggio ha una validità limitata nel tempo; verificarne quindi la scadenza sul certificato fornito dal Costruttore.
NOTA
La zattera autogonfiabile è revisionabile presso i Centri preposti ed autorizzati che prolungheranno la validità del certificato. Sono previste sanzioni per l’inottemperanza di tale norma.
AVVERTENZA
Prima di ogni uscita in mare controllare che non vi siano impedimenti al suo uso immediato.
Nel caso si renda necessario l’utilizzo della zattera autogonfiabile di salvataggio, occorre eseguire le seguenti operazioni:
- Fermare i motori dell’imbarcazione ed indossare i giubbotti di salvataggio;
- Effettuare la chiamata di soccorso tramite l’apparato VHF;
- Indossare i giubbotti di salvataggio.
- Rimuovere la cuscineria (seduta e schienale) del divano pozzetto lato sinistro e aprire il portello.
- Svolgere la sagola per 3 o 4 metri; fissarla saldamente ad un punto fisso dell’imbarcazione e gettare la zattera autogonfiabile in mare dal lato sottovento;
AVVERTENZA
Controllare che la sagola di ancoraggio sia sempre ben fissata all’imbarcazione.
- Svolgere la sagola completamente, poi dare uno strappo forte e deciso la zattera si apre nel giro di un paio di minuti;
- Procedere all’imbarco saltando direttamente dall’imbarcazione dentro la zattera;
- Se si è lanciata la chiamata di soccorso e si è avuta una risposta, prepararsi ad un’attesa relativamente breve; valutare quindi se tagliare o meno la sagola di vincolo. Se non si è avuta la possibilità di effettuare la chiamata di soccorso o non si è avuta risposta, ci si prepari ad una lunga attesa; è necessario pensare alla propria sopravvivenza cercando di imbarcare sull’autogonfiabile, oltre a quelli previsti nel kit, i seguenti materiali: segnali fumogeni galleggianti e razzi, un coltello, acqua potabile e viveri energetici ma che non stimolino la sete. Prima di salire a bordo dell’autogonfiabile indossare tutti gli indumenti possibili, eccetto le scarpe che potrebbero ferire gli altri naufraghi o danneggiare l’autogonfiabile;
- Imbarcare eventuali abiti e viveri;
- Se qualcuno cade in acqua aiutarlo a salire a bordo; se necessario lanciare il salvagente anulare con la sagola;
- Accertarsi che tutto il personale sia imbarcato e valutare se tagliare o meno la sagola di vincolo;
- Togliere il coltello in dotazione alla zattera dalla propria custodia e utilizzarlo per tagliare la sagola di vincolo che lega la zattera autogonfiabile all’imbarcazione.
- Allontanarsi rapidamente dall’imbarcazione aiutandosi con i remi;
- Quando le valvole di sovrapressione hanno smesso di emettere il sibilo, chiudere avvitando i tappi di sicurezza.
DANGER
Nel caso in cui la zattera si apra capovolta, una persona salti in acqua e la ribalti tirando l’apposita sagola.
Se la zattera non si apre al primo strappo, ripetere la manovra decisamente anche 2 o 3 volte. Se la zattera non dovesse aprirsi ancora una persona salti in acqua e, tenendo una mano sul contenitore, tiri decisamente la sagola di emergenza. Se la zattera non dovesse aprirsi nemmeno in questo caso, aprite con una lama il container o la valigia ed azionate direttamente il sistema di apertura (sempre tirando la sagola).
I remi di cui è dotata servono solo per piccole manovre.
- Per migliorare la stabilità e la deriva, la zattera è dotata di sacche stabilizzatrici e di ancora galleggiante. Le sacche stabilizzatrici danno stabilità alla zattera. Tenere l’ancora galleggiante in acqua. Essa impedisce una deriva troppo veloce.
- Quando il mezzo di soccorso prende a rimorchio la zattera, l’ancora galleggiante deve essere tirata a bordo.
- È evidente che con mare mosso conviene sempre tenere indossati i giubbotti salvagente.
- Nel caso la zattera si sgonfi, rigonfiare di tanto in tanto con il gonfiatore di corredo.
- Se c’è un foro dal quale esce l’aria, usare uno dei tura-falle che si trovano nel kit riparazione.
- Si possono anche fare piccole riparazioni con il collante in dotazione. Pulire la parte lacerata e la pezza di riparazione e spalmare entrambi con il collante in dotazione. Per trenta secondi applicare la pezza premendo dal centro verso l’esterno per eliminare ogni bolla d’aria.
- Tenere premuto per un po’ di tempo e quindi gonfiare dopo circa un’ora.
DANGER
Tutte le persone imbarcate devono conoscere la posizione in cui è riposta la zattera autogonfiabile di salvataggio e le corrette procedure di utilizzo.
DANGER
Con onde molto alte e forte vento esiste il pericolo che la zattera si possa ribaltare: spostare il peso delle persone a bordo sul lato che tende al alzarsi.
Se la zattera, malgrado tutto, si ribalta, raddrizzarla e tornare a bordo.