13.5 MANUTENZIONI GENERALI

Componente Manutenzione Note e precauzioni
Carena
ATTENZIONE

È considerata normale la variazione di colore e lucentezza in corrispondenza di zone sottoposte a maggiore esposizione. La lucidatura necessaria è da considerarsi normale manutenzione.

MANUTENZIONE

Almeno 1 volta al mese effettuare una pulizia approfondita di tutte le parti in vetroresina.
Almeno 1 volta ogni 6 mesi verificare lo stato della vetroresina.
Quando necessario, ma almeno 1 volta ogni 2 anni, effettuare una lucidatura di tutte le parti in vetroresina.

Formazione di bolle
Pulizia periodica
(come necessario)

 

In alcune zone dell’imbarcazione si possono verificare delle bolle sul gel-coat, che possono rompersi nel tempo mostrando la sottostante vetroresina. L’inconveniente si riscontra di solito in corrispondenza di zone a spigoli accentuati dovuto alle bolle d’aria che, durante la lavorazione, rimangono intrappolate tra la vetroresina ed il gel-coat, malgrado i controlli del personale addetto al Controllo e Qualità.
Le bolle che si rompono sono facilmente riparabili riempiendole e ritoccandole col gel-coat che potrete richiede al Servizio Assistenza del Cantiere.
ATTENZIONE

Utilizzare sempre prodotti neutri per il lavaggio.
In caso di sporco particolarmente persistente, non utilizzare prodotti contenenti ammoniaca che potrebbero causare ingiallimento della superficie.

Formazione di crepe
Pulizia periodica
(come necessario)
Durante la navigazione alcune parti strutturali dell’imbarcazione subiscono inevitabilmente delle flessioni determinando delle forze di trazione e compressione sulla vetroresina e gelcoat; il diverso coefficiente di elasticità del gel-coat e della vetroresina induce alla formazione di cricche sulla superficie del gel-coat, in particolare in corrispondenza dei punti maggiormente sollecitati, come in prossimità delle bitte, candelieri ecc.
Questo inconveniente, comunque, non compromette in alcun modo le caratteristiche meccaniche e strutturali della vetroresina.
ATTENZIONE

Per rimuovere dall’eventuale gel-coat non usare sistemi di sabbiatura che potrebbero danneggiare la superficie della resina antiosmosi ed esporre le fibre. Usare, come previsto dai produttori di gel-coat, gli appositi prodotti o in alternativa carteggiare.

Legno e tappezzerie Pulizia periodica I peggiori nemici di questi materiali sono la luce e l’umidità; per salvaguardarli si dovranno tenere al riparo dalla luce diretta quanto più possibile e si dovrà arieggiare i locali interni, non appena le condizioni climatiche lo consentano. L’uso dei tendalini esterni è di estrema importanza poiché non esiste nessuna specie di legno, sia naturale che tinta, che, esposta ai raggi del sole, non subisca una variazione di colore.
I legni utilizzati per l’allestimento dell’imbarcazione sono esclusivamente materiali a base naturale accuratamente selezionati e i cicli di verniciatura con cui vengono trattati sono conformi alle normative ambientali. I mobili in legno, proprio per l’origine naturale del materiale e dei trattamenti, possono essere sottoposti, se non adeguatamente trattati e mantenuti a:
  • Variazioni cromatiche dovute all’esposizione alla luce diretta e continua. Si consiglia di ombreggiare le parti fortemente esposte con le tende interne fornite con l’imbarcazione;
  • Ritenzione dello sporco se non pulito tempestivamente, data la caratteristica assorbenza delle fibre di legno. Si consiglia di utilizzare prodotti non aggressivi;
  • Graffi e segni se a contatto con oggetti appuntiti o metallici, dovuti all’inevitabile “morbidezza” relativa del legno.

Nonostante i cicli di verniciatura messi a punto dopo tanti anni di esperienza, il legno rimane un materiale “vivo”, e pertanto soggetto a movimento e a assestamento.
Graffi causati da urti devono essere riparati subito, per impedire l’annerimento del legno sottostante. Il personale tecnico dei centri di assistenza RIVA vi potrà consigliare su che livello di manutenzione dovrete effettuare al termine della stagione di utilizzo. Una corretta manutenzione vi metterà al riparo da deterioramenti che potrebbero divenire rimediabili solo ad alto costo.

ATTENZIONE

La finitura estremamente pregiata dei legni verniciati lucidi utilizzati nei pavimenti dei bagni e per i tavoli pozzetto, che è il frutto di un accurato lavoro, è sì resistente all’acqua, ma è anche delicata e necessita di manutenzioni appropriate. Tali superfici vanno pertanto asciugate dopo l’uso o dopo la pioggia e il lavaggio, e va eseguita regolarmente una accurata manutenzione.

ATTENZIONE

Sellerie e parti in legno: per le parti in pelle ed in legno è da considerare che trattasi di prodotto naturale che è soggetto a variazione cromatica, in particolare se non si applicano le precauzioni necessarie al buon mantenimento. RIVA si riserva pertanto di valutare le anomalie e le proprie responsabilità di volta in volta.

MANUTENZIONE

Almeno 1 volta a settimana effettuare lavaggio e pulizia approfonditi di tutte le parti esterne in teak e almeno 1 volta all’anno effettuare un trattamento protettivo con prodotti idonei.

ATTENZIONE

Uso corrente:

  • Non camminare né saltare sulla cuscineria;
    Prevenire il possibile ingiallimento causato da inutile esposizione solare diretta;
    Prevenire assorbimenti di acqua o umidità evitando di lasciare le tappezzerie alle intemperie, in particolar modo nei periodi di inutilizzo.

Pulizia:

  • Rimuovere lo sporco ordinario con soluzione di acqua calda e sapone neutro: non usare detergenti o solventi;
    Asciugare con straccio morbido che non lasci residui.

Conservazione:

  • Immagazzinare pulite e asciutte in un luogo fresco e ventilato privo di umidità;
    Non caricare oggetti pesanti sulle tappezzerie quando riposte.

Teak Pulizia periodica

La caratteristica del teak è quella di essere molto resistente agli agenti atmosferici e quindi non richiede manutenzione. Il legno di teak nel tempo tende ad assumere un particolare colore argento che potrebbe non piacere; in questo caso, volendo ripristinare il colore che il teak fa al momento della consegna della barca, è necessario dipingerlo periodicamente con prodotti specifici.

Se il legno ha macchie che non si è in grado di rimuovere con normali lavaggi, è necessario carteggiare il legno per rimuovere le macchie, e poi riverniciarlo.
È necessario utilizzare acqua dolce e spazzola manuale (no setole dure) almeno una volta al giorno. Ciò permette di eliminare eventuali macchine, sporco comune da calpestio e la normale salsedine ambientale. Questo processo, se eseguito con regolarità, permette un mantenimento costante del vostro teak e del vostro calafataggio. In questo caso solo il tempo e l’usura deteriorerà in modo naturale questo manufatto.

ATTENZIONE

Non pulire il teak con spazzole rigide, in quanto esercitando lo sfregamento longitudinale della vena, rimuove le venature più morbide del legno.

Il calafataggio non nero potrebbe non avere lo stesso comportamento rispetto a quello nero.
Eventuali problemi estetici come muffa in superficie, variazioni di colore, sporcizia nella calafataggio non sono stati affrontati come difetti e potrebbero essere evitati con una regolare manutenzione e servizio della superficie in teak e calafataggio.
ATTENZIONE

È VIVAMENTE SCONSIGLIATO il lavaggio della coperta con mezzi meccanici o a getto d’acqua forzato (es. idropulitrici), poiché tale forza altera il legno e i sigillanti da calafataggio (distacca microparticelle) causando dei danni in alcuni casi anche radicali.
È VIVAMENTE SCONSIGLIATO il lavaggio della coperta con detergenti a base alcalina, acida o comunque con agenti aggressivi (soda, solventi, ammoniaca, ecc..); la loro azione sgrassante aggressiva corrode il legno (elimina la sua naturale idrorepellenza e ne sbianca il suo colore naturale), mentre il sigillante da calafataggio ne modifica le qualità fisico-chimiche, rammollendone la parte superficiale, danneggiandone, l’impermeabilità, la sigillatura e l’ancoraggio della coperta.

ATTENZIONE

Attenzione a quando si procede alla pulizia delle parti verniciate esterne. L’uso di saponi o detergenti a base alcalina o acida, che abitualmente vengono utilizzati per rimuovere sporco o salsedine, possono posarsi sulla coperta e danneggiare irrimediabilmente il teak e il sigillante da calafataggio.
Pertanto quando vengono effettuati questi lavaggi è necessario isolare il teak e il sigillante dei commenti da eventuali depositi anche momentanei dei saponi e/o detergenti. Se non è possibile coprire la coperta durante la pulizia della vetroresina, consigliamo di bagnare con abbondante acqua dolce la coperta.
Lo stesso procedimento lo consigliamo quando viene fatto il rifornimento di carburante.
Se il carburante filtra nel legno o nel sigillante da calafataggio, la coperta in quel punto è daneggiata irrimediabilmente. Utilizzare un detergente neutro per la pulizia del teak.

Pannelli cielini Controllare regolarmente la planarità dei pannelli e/o eventuali discontinuità o gradini tra i pannelli dei cielini. Ogni volta che i soffitti sono smontati, è obbligatorio controllare lo stato dei sistemi di fissaggio Fit Lock e/o 3M Dual Lock come rottura dei denti e/o dell’intero sistema.
AVVERTENZA

Non installare pannelli per cielini con sistemi di fissaggio danneggiati, Fit Lock o 3M Dual Lock, a causa di una possibile riduzione del loro potere di ritenzione. Le parti danneggiate devono essere assolutamente sostituite con parti nuove.

Per essere certi che i cielini siano stati rimontati correttamente, verificare la planarità con gli altri pannelli del cielino e l’assenza di discontinuità e gradini tra un pannello del cielino e gli altri.
Leghe leggere ed acciaio inox Pulizia periodica È buona norma, dopo ogni navigazione, lavare bene tutta la barca ed in particolare tutte le parti metalliche, che soffrono maggiormente l’umidità salina. Si dovrà spruzzare molta acqua dolce alla base dei tientibene, sulle finestrature, sugli osteriggi, sul bottazzo, sulle ancore, sulle bitte e sulla scaletta.
Periodicamente passare su tutte le parti metalliche un po’ di olio di vaselina.
MANUTENZIONE

Almeno una volta l’anno verificare il fissaggio di tutte le parti metalliche della barca.

ATTENZIONE

La porta a vetri di poppa non è stagna, quindi quando si affronta l’operazione di lavaggio della suddetta, non bisogna mai dirigervi direttamente un getto d’acqua.

ATTENZIONE

Non intervenite mai, anche in presenza di macchie rugginose, sulle parti metalliche con spazzole o stracci abrasivi che, graffiando la superficie, ne tolgono la lucentezza e ne diminuiscono le caratteristiche meccaniche.

Cuscini prendisole Pulizia periodica I cuscini prendisole vanno tolti regolarmente dalle proprie sedi per poter asciugare, così come le superfici sottostanti. Quando si lava la barca o piove è consigliabile togliere i materassini e riporli in un locale coperto, e comunque, se sono bagnati, toglierli dalla loro posizione in modo che acqua o umidità non ristagnino tra cuscini e piano sottostante.
Questo potrebbe comportare alterazione del gel-coat dovuto a bolle per osmosi ed un deciso deterioramento della copertura dei cuscini. I cuscini devono essere lavati con acqua corrente non usare idropulitrici, spazzole o spugne abrasive.
MANUTENZIONE

Almeno ogni 6 mesi verificare cuciture e bottoni.
Almeno ogni mese effettuare un lavaggio delle cuscinerie.

Cura generale e Guida alla pulizia
  • Per lo sporco leggero, una soluzione di sapone neutro al 10% PH in acqua tiepida applicata con un panno morbido e umido. Risciacquare con acqua pulita e asciugare.
  • Per sporco pesante, inumidire un panno bianco morbido con una soluzione 1:1 di acqua detergente per uso domestico universale e priva di coloranti. Strofinare delicatamente e sciacquare con un panno inumidito con acqua.
ATTENZIONE

Non utilizzare detergenti a base di alcool!

ATTENZIONE

Non utilizzare detergenti e/o solventi aggressivi, che causano danni immediati e contribuiscono al deterioramento del materiale.

Parabrezza/vetrate Pulizia periodica
ATTENZIONE

I panni e le pelli di daino utilizzati per la pulizia dei vetri vanno sostituiti almeno ogni 3 mesi. La pulizia interna di vetri e parabrezza può essere effettuata mediante detergenti per vetri che non siano aggressivi e non a base acida, con panni morbidi o panno carta.

ATTENZIONE

Se dopo normale pulizia, permangono tracce di sporco o graffi leggeri, non cercare di rimuoverli con mezzi meccanici o per mezzo di detergenti aggressivi, solventi o prodotti abrasivi. Contattare il Servizio Assistenza.

ATTENZIONE

Per la pulizia esterna di vetri e parabrezza colorati o specchiati (pirolitici):

  • Bagnare uniformemente tutta la superficie del vetro con abbondante acqua dolce.
  • Utilizzare un detergente neutro o un delicato prodotto commerciale (non alcalino) diluito in acqua dolce.
  • Stendere la soluzione con panno morbido e pulito. Sciacquare frequentemente il panno per evitare depositi di polvere o granuli di sporco che possono graffiare il vetro o il rivestimento smaltato del vetro.
  • Sciacquare la superficie insaponata con abbondante acqua dolce (o demineralizzata).
  • Si consiglia di asciugare il vetro esclusivamente con pelle di daino.

Per la pulizia di vetri e parabrezza colorati è possibile usare anche lo stesso tipo di detergente usato per la pulizia interna (non aggressivo e non base acida).

Vetrate specchiate Pulizia periodica
ATTENZIONE

Su vetrate specchiate utilizzare, per la detersione, solo ed esclusivamente acqua e sapone neutro, altri prodotti possono intaccare il coating superficiale.

Tergicristalli e lavavetro Pulizia periodica (come necessario) È buona norma lavarli accuratamente con acqua dolce e periodicamente ungerli con olio di vaselina ed ingrassare la molla con grasso siliconico.
Verificare periodicamente lo stato delle lame di gomma dei tergicristalli ed in caso di danneggiamenti sostituire; il cattivo stato delle lame potrebbe portare ad una cattiva visibilità in caso di necessità.
Parabrezza e vetri di coperta Controllo delle sigillature
ATTENZIONE

Almeno una volta ogni 6 mesi controllare lo stato delle guarnizioni del vetro.
Se vi accorgerete che le guarnizioni si sono deteriorate a causa di un’usura, contattate il nostro Servizio di Assistenza.

Corpi luce Pulizia periodica NON utilizzare prodotti alcolici per la pulizia dei corpi luce.
Strumenti e fanali Pulizia periodica
(come necessario)

È buona norma tenerli puliti lavandoli con stracci umidi e puliti.

MANUTENZIONE

Almeno 1 volta a settimana verificare il funzionamento delle luci di navigazione.
Almeno 1 volta a settimana effettuare una pulizia accurata dei vetri dei fanali.
Almeno 1 volta ogni 6 mesi verificare che non siano presenti fenomeni di corrosione alle connessioni dei cavi delle luci di navigazione.
Almeno 1 volta ogni 6 mesi effettuare un serraggio delle connessioni dei cavi delle luci di navigazione.

ATTENZIONE

Non usare prodotti chimici od abrasivi.

È consigliabile alla fine della navigazione coprire la strumentazione e le apparecchiature.
Componenti metallici e raccorderia Pulizia periodica
(come necessario)
Ingrassare la raccorderia ed i componenti metallici dei dispositivi installati ed esposti ad ambienti umidi e salini per prevenirne l’ossidazione; in particolare, prestare cura ed attenzione ai componenti sopra citati di timoneria, passerella, portelloni, centraline, ecc..
Plexiglass Pulizia periodica
(come necessario)
Per la pulizia del plexiglass utilizzare solamente prodotti che non contengono sostanze aggressive come l’alcool, l’ammoniaca o simili.
Prediligere i liquidi detergenti antistatici.
ATTENZIONE

Non utilizzare mai alcool o acetone per pulire parti in plexiglass; potrebbero svilupparsi crepe interne al pezzo stesso.

Utilizzare panni in materiale morbido (ad esempio cotone o feltro).
Per pulire, sgrassare e lucidare il plexiglass bisogna spruzzare una piccola quantità di liquido detergente antistatico sul panno e passarlo sulla superficie.
L’effetto antistatico del detergente è molto utile per evitare che la polvere venga attirata dalle cariche elettrostatiche che si generano durante lo strofinamento e che rendono molto difficile un’omogenea pulizia dell’intera superficie.
Se la causa dell’opacizzazione è lo sporco, è sufficiente usare un liquido detergente antistatico e un panno morbido con cui rimuovere gli aloni: il plexiglass tornerà pulito e brillante.
Se invece l’opacizzazione è dovuta al contatto con sostanze aggressive, significa che la superficie è stata compromessa nella struttura e il plexiglass non può più tornare come prima.
Se gli aloni sono leggeri e sono stati provocati dall’usura e non da sostanze chimiche, la pasta antigraffio può risolvere il problema.
Anche per i graffi leggeri la pasta antigraffio è idonea.
Box doccia Controllo e sostituzione delle guarnizioni
ATTENZIONE

Effettuare periodicamente la manutenzione e/o la sostituzione delle guarnizioni del box doccia, al fine di evitare perdite d’acqua.

ATTENZIONE

Le cabine doccia sono realizzate in modo da evitare perdite d’acqua all’esterno della cabina, nelle normali condizioni d’uso della doccia. Tuttavia, non hanno una tenuta stagna.
La funzionalità delle cabine doccia è subordinata all’uso per il quale è stata progettata; la tenuta all’acqua è quindi condizionata dal corretto utilizzo.

Parabordi Pulizia periodica
(come necessario)
Mantenere sempre tutti i parabordi e le relative calze puliti, lavandoli periodicamente con acqua dolce in modo da evitare che il sale depositato su di essi graffi la vernice dello scafo.
Vetrata posteriore Pulizia

La vetrata di poppa presenta molteplici vantaggi funzionali ed estetici.
La porta scorrevole si sovrappone interamente alla parte fissa di destra, che consente di unire il salone ed il pozzetto in un unico, spazioso ambiente.
Questa vetrata necessita di una particolare attenzione durante il lavaggio, perché con un lavaggio non appropriato si possono avere infiltrazioni d’acqua.
Per evitare tutto ciò, si consiglia di fare molta attenzione alla direzione del getto d’acqua di risciacquo: non frontalmente e con pressione, bensì l’acqua deve essere lasciata scivolare dall’alto.

MANUTENZIONE

Almeno 1 volta a settimana effettuare una pulizia accurata.
Almeno 1 volta al mese verificare il funzionamento.
Almeno 1 volta ogni 6 mesi verificare il bloccaggio a finestra e porta aperte.
Quando necessario far effettuare la registrazione.

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