Il liquido antigelo è consigliato per tutti i climi: amplia la gamma di temperatura di lavoro, abbassando il punto di congelamento ed aumentando il punto di ebollizione.
Quando la temperatura si approssima a 0°C è necessario, per evitare il rischio di congelamento, accertarsi che i circuiti di raffreddamento siano riforniti con miscela antigelo. In caso contrario sostituire il liquido di raffreddamento con tale miscela.
Prima di effettuare il riempimento dell’impianto con miscela antigelo occorre eseguire il lavaggio del circuito di raffreddamento.
Si raccomanda l’uso di liquido antigelo per il quale si rimanda ai manuali specifici per le percentuali di miscela in rapporto alla temperatura esterna.
Il liquido di raffreddamento concentrato è da trattare come rifiuto speciale.
Nello smaltimento di liquido di raffreddamento usato occorre attenersi alle prescrizioni dell’Ente localmente preposto.
Verificare periodicamente che tutti gli apparati contenenti acqua contengano al loro interno la giusta quantità di liquido antigelo ove necessario.
Ogni volta che la temperatura esterna scende sotto ai 0°C si corre il rischio che l’acqua (dolce o salata) all’interno dei condotti congeli e quindi si possano verificare delle rotture.
Pertanto sono esposti a questo rischio tutti gli impianti ed apparati che contengono acqua, sia gli impianti ad acqua salata (impianto di raffreddamento motori, impianto di raffreddamento generatori, ecc..) sia impianti ad acqua dolce (tergicristalli, autoclave acqua dolce, ecc..).