11.10.1 Manutenzione anodi sacrificali

Componente Manutenzione Note e precauzioni
Anodi sacrificali

Controllo periodico (come necessario in funzione della zona di stazionamento)

Le parti metalliche sono protette contro la corrosione galvanica (causata dalle correnti elettrolitiche dovute all’accostamento di corpi metallici differenti come acciaio e alluminio) per mezzo di anodi sacrificali montati sulla carena, sui correttori di assetto, sull’asse dell’elica, ecc..
L’usura degli anodi può dipendere da fattori ambientali come catenarie nelle vicinanze, scafi o banchine metalliche, cattivo isolamento degli impianti elettrici di terra.

Controllo periodico

Tale operazione va eseguita con barca a secco o impiegando un sommozzatore.
Far controllare l’aspetto esterno degli anodi sacrificali e farli sostituire se presentano evidenti segni di corrosione o quando il loro volume è ridotto di circa 50%.

AVVERTENZA

Per la pulizia o il controllo con l’imbarcazione in acqua: inibire l’avviamento dei motori e dei generatori.

ATTENZIONE

È necessario controllare molto spesso l’usura degli anodi (quando la barca è a secco o utilizzando un sommozzatore) e sostituirli non appena l’usura è superiore al 50%.

ATTENZIONE

La mancata sostituzione degli anodi comporta l’innesco di corrosione su altre parti metalliche.

Montaggio/Smontaggio

Gli anodi sacrificali sono fissati all’imbarcazione nelle varie posizioni nello scafo. Si consiglia di pulire la sede di appoggio dell’anodo e coprire di silicone le estremità delle viti che fissano gli anodi. Ciò renderà facile la sostituzione quando gli anodi saranno corrosi. Si consiglia di non serrare i dadi di fissaggio anodi con collanti o altri dispositivi che ne impedirebbero la rimozione.

ATTENZIONE

Non coprire di silicone la superficie di contatto tra anodo e carena.