8.10 IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO MOTORI

Per il raffreddamento dei motori e dei generatori viene utilizzata acqua di mare che viene aspirata direttamente dalle pompe interne dei motori, tramite apposite prese a mare.

L’acqua aspirata, dopo aver attraversato i filtri, viene inviata ai motori, agli invertitori, agli scambiatori di calore e infine scaricata a mare.

In caso di allagamento della sala macchine è possibile utilizzare questo impianto per aspirare acqua dalla sentina in grande quantità procedendo come descritto nel paragrafo “Aspirazione motori in emergenza da sentina”.

In caso di necessità le valvole devono essere ruotate completamente e non lasciate in posizioni intermedie.

ATTENZIONE

Prestare molta attenzione a riportare le valvole in posizione di aspirazione da mare, quando la sentina è quasi asciutta, per non compromettere gli organi dei motori.

AVVERTENZA

Prima di aprire il filtro della presa a mare per le operazioni di pulizia, ricordarsi di chiudere la valvola d’intercettazione a scafo.
Lasciando l’imbarcazione inutilizzata, chiudere, per precauzione, tutte le valvole d’intercettazione delle prese a mare; al riutilizzo, ricordarsi di riaprirle.

AVVERTENZA

Evitare l’uso prolungato dei motori a bassi regimi onde evitare il surriscaldamento delle condotte di scarico dovuto alla ridotta circolazione di acqua di raffreddamento

Questa imbarcazione è dotata di Trailing Pump sul modulo riduttore; questo sistema permette la navigazione con singolo motore salvaguardando i componenti meccanici del motore spento. Per lunghe percorrenze è stata previsto un circuito di raffreddamento “acqua mare” con le seguenti modalità di utilizzo.

Per navigazioni prolungate con uno dei due motori spento occorre operare come segue: