Le pompe di aspirazione sentina, comandate da appositi galleggianti, aspirano l’acqua dalla sentina e la inviano agli scarichi fuori bordo posizionati sulle murate.
Un altro galleggiante di attivazione allarme, posto più in alto del primo, aziona la sirena d’allarme posta in sala macchine.
Le pompe sono collegate direttamente alle batterie e possono quindi attivarsi anche con sezionatore batterie su OFF, garantendo, in questo modo, l’espulsione dell’acqua in qualsiasi momento (tenere inseriti in posizione ON i magnetotermici nel quadro elettrico principale).
Le aspirazioni delle pompe sono dotate di filtro a reticella il cui scopo è quello di impedire l’ingresso, all’interno del circuito dell’impianto, a corpi estranei che potrebbero danneggiare o inibire la pompa o causare ’occlusione delle tubazioni.
Le pompe di sentina possono funzionare, sia in modalità automatica grazie agli interruttori a galleggiante, che in modalità manuale.
Per attivare le pompe manualmente occorre spingere i rispettivi pulsanti, posti sul pannello di comando in plancia, oppure gli interruttori posti sul quadro elettrico principale ubicato lungo il corridoio della zona marinai. Affinché le pompe di sentina possano funzionare è necessario attivare i relativi magnetotermici posti anch’essi sul quadro elettrico.
In caso di emergenza è possibile aspirare l’acqua in sentina sala macchine tramite le pompe acqua mare di ciascun motore.
Nel caso in cui in sala macchine le pompe di sentina non riescano ad evacuare l’acqua della sentina, è presente l’impianto di esaurimento di emergenza della sentina che è basato su delle valvole ad azionamento manuale, che consentono di usare le pompe acqua mare dei motori di propulsione come pompe di esaurimento.
In caso di emergenza agire sui volantini di entrambe le valvole; portando le valvole in posizione di emergenza, l’aspirazione delle pompe, trascinate dai motori viene a questo punto deviata direttamente verso la sentina.
Se si verifica la necessità di adoperare questo sistema di esaurimento, il livello della sentina deve essere controllato continuamente, poiché in caso di esaurimento completo, i motori resteranno senza raffreddamento.
RISCHIO DI AFFONDAMENTO - Assicurarsi che la pompa funzioni correttamente.
In caso di aspirazione sentina sala macchine da motori: prestare molta attenzione a riportare le valvole motori in posizione di aspirazione da mare, quando il livello acqua sentina sala macchine è sotto controllo, per non compromettere gli organi del motore.
Mantenere le sentine asciutte e pulite per consentire una tempestiva individuazione della presenza d’acqua e ridurre i pericoli di scivolosità, oltre che creare un ambiente meno aggressivo per le attrezzature.
Evitare che in sentina ci siano stracci o altri residui che potrebbero otturare le prese di aspirazione delle pompe provocando gravi danni alle stesse e compromettere la sicurezza dell’imbarcazione.
In caso di presenza di acqua in alcuni vani di sottocoperta, prima di allarmarsi, verificare se l’acqua in sentina è dolce o salata vi sarà di fondamentale aiuto nell’analisi della sua provenienza.
La capacità complessiva dell’impianto non è progettata per drenare l’unità in caso di danno.
Eventuale olio o combustibile presente in sentina deve essere raccolto e stivato. È vietato scaricare acqua di sentina mista ad olio o combustibile in mare, in quanto causa di inquinamento. Durante operazioni di manutenzione in sala macchine è obbligatorio disinserire gli interruttori magnetotermici delle pompe dell’impianto automatico di sentina evitando che fuoriuscite accidentali di liquidi provochino l’inquinamento delle acque.
È proibito lo scarico a mare di oli e combustibili.
La linea di aspirazione principale è a funzionamento automatico/ manuale, mentre la linea secondaria è solo manuale, mediante pompa polivalente. Tutte le pompe sono sezionabili per prevenire eventuali scarichi accidentali.
Schema impianto aspirazione sentina: