L’impianto è costituito essenzialmente da un serbatoio e da una pompa acque nere che scarica fuoribordo.
L’acqua impiegata per il lavaggio dei WC viene prelevata dal circuito acqua fredda tramite i collettori di distribuzione.
Sui collettori sono installate le elettrovalvole relative ad ogni WC, le quali consentono l’immissione di acqua ogni qualvolta vengano premuti i tasti “Prima dell’uso” o “Dopo l’uso” presenti sui pannelli di controllo dei WC stessi.
Ogni WC ha una pompa maceratrice che convoglia le acque nere nel serbatoio di raccolta.
Il coperchio del serbatoio acque nere è ispezionabile dai paglioli presenti nel corridoio di accesso alle cabine ospiti.
Una pompa, in sala macchine, provvede a svuotare il serbatoio tramite una linea di aspirazione, che scarica direttamente in mare attraverso lo scarico sotto il galleggiamento.
Il serbatoio può essere svuotato tramite il bocchettone presente sul camminamento laterale destro ed utilizzando l’aspirazione da banchina.
La pompa ha due modalità di funzionamento, automatico e MANUALE, selezionabile mediante comando sul sinottico in plancia di comando.
In modalità “automatico” il raggiungimento del livello medio innesca la pompa che rimane attiva fino al raggiungimento del livello basso.
In modalità “MANUALE” per fare partire la pompa occorre premere il pulsante sul sinottico in plancia di comando.
La pompa rimane attiva fino al raggiungimento del livello basso.
Se il livello è inferiore al basso anche premendo il pulsante “MAN” la pompa non parte.
Entro le 12 miglia nautiche dalla costa è vietato scaricare in mare la cassa acque nere; è necessario mantenere non attiva la pompa di scarico ed escludere l’automatismo di attivazione automatica.
Sul pannello sinottico in plancia di comando ci sono le spie luminose serbatoio pieno WC disattivati, preallarme serbatoio pieno ed il comando di attivazione manuale o automatico svuotamento serbatoio.
La possibilità di scaricare la cassa delle acque nere dalla banchina convogliandone il contenuto nella rete fognaria di terra costituisce la soluzione di minimo impatto ambientale, da adottarsi ogni qualvolta si è ormeggiati in luogo attrezzato.
Prima di lasciare il porto, controllare le spie di livello della cassa acque nere in plancia di comando per eseguire, all’occorrenza, l’aspirazione dalla banchina.
Procedura per lo svuotamento tramite il bocchettone da banchina.
Prima di entrare in porto si consiglia di monitorare lo stato del serbatoio e valutare se scaricare in mare o usufruire dei servizi portuali verificando preventivamente se il porto verso il quale vi state dirigendo ha la possibilità di svuotare il serbatoio tramite il bocchettone.
Per aumentare l’affidabilità e la sicurezza dell’impianto è possibile in condizioni di avaria della pompa acque nere effettuare lo scarico mediante la pompa acque grigie. In tale condizioni è necessario assicurare l’idonea apertura delle valvole dei collettori interessati.
Durante l’aspirazione delle acque nere dalla banchina è vietato:
Prima dell’uso accertare:
Si consiglia di tenere sotto controllo abitualmente il livello delle acque nere tramite il sistema di monitoraggio (Livelli) per ottenere uno sfruttamento ottimale del sistema di ritenzione nel rispetto delle normative ambientali localmente vigenti.
In caso di rischio di affondamento della barca, se le condizioni di evacuazione lo consentono, chiudere la valvola a sfera scarico acque nere.
Prima del rimessaggio invernale svuotare completamente l’impianto e il serbatoio acque nere per evitare eventuali problemi di congelamento.
A tutte le unità da diporto si fa divieto di effettuare scarichi in mare dai servizi igienici di bordo nell’ambito di porti, approdi e presso gli ormeggi dedicati alla sosta delle imbarcazioni, nonché entro il limite delle spiagge frequentate dai bagnanti fissato nelle singole ordinanze delle Autorità marittime.
Lo scarico delle acque nere diretto a mare può essere eseguito soltanto in caso di emergenza.
La cassa acque nere è dotata di un sistema che ne consente il lavaggio con acqua di mare. Per effettuare il lavaggio della cassa è necessario che l’apposita valvola posta sul portello del serbatoio sia aperta e che la pompa interessata sia alimentata.
Questa operazione deve essere effettuata periodicamente con una frequenza variabile a seconda dell’utilizzo della cassa.
Si raccomanda inoltre di controllare costantemente il riempimento della cassa in modo da disattivare la pompa quando necessario.
La valvola per il lavaggio dei serbatoi nere/grigie deve sempre essere chiusa tranne che per le operazioni di lavaggio. Dimenticando la valvola aperta c’è il pericolo di allagamento della cassa e di imbarco di acqua di mare.
Il lavaggio dei serbatoi nere/grigie deve essere effettuato solo dove consentito dalla legislazione vigente o, in porto, solo a condizione di collegarsi alla rete di smaltimento di terra.
Nell’utilizzo di prodotti chimici seguire scrupolosamente le indicazioni del produttore e utilizzare gli idonei dispositivi di protezione individuale.
L’operazione di lavaggio dei serbatoi acque nere e grigie deve essere effettuata da personale esperto e deve essere eseguita con attenzione fino allo svuotamento del serbatoio.
Il funzionamento della pompa oltre il necessario può causare un eccessivo imbarco di acqua di mare con conseguenti tracimazioni e allagamenti della sentina.
La vostra imbarcazione può essere predisposta di un impianto di trattamento delle acque nere installato nel locale tecnico di prua.
L’impianto di trattamento acque nere si occupa di separare la parte fangosa dalla parte liquida delle acque nere.
La parte fangosa viene stoccata all’interno di un serbatoio dedicato installato nel gavone di prua.
Per maggiori informazioni su uso e manutenzione fare riferimento al manuale del produttore.
Schema impianto acque nere:

